Stai organizzando un evento in Italia e ti stai chiedendo se Ticket Tailor sia la soluzione giusta per vendere i tuoi biglietti? Se hai digitato su Google ricerche come “ticket tailor siae” o “biglietti siae ticket tailor”, sei nel posto giusto.
La risposta breve è: ad oggi no, non puoi usare Ticket Tailor per eventi soggetti a normativa SIAE in Italia.
In questo articolo ti spieghiamo perché questa piattaforma (che è comunque ottima per il mercato estero) non è a norma in Italia, e quali sono le alternative omologate che ti mettono al riparo da sanzioni.
Ticket Tailor in Italia: perché non è a norma?
È facile capire quali sono i vantaggi di TicketTailor: costi bassi, facilità d’uso e un’interfaccia pulita. Tuttavia, l’Italia ha una legislazione molto specifica e rigorosa per quanto riguarda la vendita di titoli di accesso per spettacoli e attività di intrattenimento.
La normativa sulle Biglietterie Automatizzate
Secondo il D.M. 13 luglio 2000 e successive modifiche, ogni biglietto venduto per un evento di spettacolo in Italia deve essere emesso attraverso una biglietteria automatizzata omologata dall’Agenzia delle Entrate e da SIAE.
Questi sistemi devono, tra le altre cose:
- Applicare un sigillo fiscale su ogni biglietto.
- Inviare quotidianamente i riepiloghi (come il modello C1) alla SIAE, in via telematica.
- Conservare i dati delle vendite per la durata prevista dalla legge.
Ticket Tailor è un servizio estero e al momento della redazione di questo articolo non possiede alcuna di queste caratteristiche. Usarlo per vendere biglietti di un concerto, un festival o una mostra in Italia significa non rispettare le leggi fiscali.
I rischi di usare TicketTailor in Italia per eventi SIAE
Vendere biglietti SIAE con Ticket Tailor non è solo un “errore tecnico”, ma una violazione che può portare a:
- sanzioni amministrative elevate: multe che possono superare di gran lunga l’eventuale risparmio sulle commissioni;
- sospensione dell’evento: in caso di controllo durante la manifestazione, le autorità possono interrompere lo spettacolo;
- problemi fiscali: mancata rendicontazione dell’IVA e dell’Imposta sugli Intrattenimenti (ISI).
Nota bene: anche se il tuo evento è gratuito o non soggetto a diritti d’autore, se rientra nelle categorie di “spettacolo” o “intrattenimento” rimane l’obbligo della biglietteria omologata.
La SIAE, infatti, non si occupa soltanto dei diritti d’autore, ma anche di gestire le attività di controllo relative agli eventi spettacolistici in generale (in base alla Convenzione con l’Agenzia delle Entrate del 23 ottobre 2020).
Le alternative legali: biglietterie omologate in Italia
Se vuoi dormire sonni tranquilli e gestire il tuo evento in totale legalità, devi affidarti a sistemi certificati. Ecco alcune delle migliori opzioni per sostituire TicketTailor in Italia:
1. Evients
È una soluzione moderna che si avvicina alla filosofia “user-friendly” di Ticket Tailor, ma con il pieno supporto alla normativa italiana.
- Perfetto per: eventi di ogni dimensione, teatri, club, festival e mostre.
- Vantaggio: ottimo anche per organizzatori occasionali e di piccole dimensioni.
- Sito ufficiale
2. TicketOne
Il colosso del mercato italiano. Un vero e proprio gigante.
- Perfetto per: concerti anche grandi, stadi e tour nazionali.
- Vantaggio: una rete di distribuzione fisica capillare in tutta Italia.
- Sito ufficiale
3. Altri sistemi
Abbiamo parlato di altri sistemi nell’articolo dedicato: La classifica delle biglietterie online nel 2026
Conclusioni: meglio evitare il “fai da te” con sistemi esteri
In sintesi, sebbene la ricerca di “tickettailor siae” possa portarti a sperare in una compatibilità, la realtà è che il sistema fiscale italiano richiede strumenti specifici.
Non rischiare: scegli una piattaforma che conosca le leggi del nostro territorio.
Oltre a scegliere una biglietteria, dovrai prendere contatto con l’ufficio SIAE competente per il tuo evento, e richiedere il rilascio del permesso spettacoli.





